Quando conviene una holding irlandese
Quando esistono utili distribuibili significativi, ipotesi di exit nel medio termine, business unit internazionali o proprietà intellettuale gestita separatamente. In questi casi la struttura ripaga rapidamente il proprio costo di setup e mantenimento.
Struttura tipica
- Holding irlandese (Private Ltd) al vertice del gruppo.
- Partecipazioni operative in Italia, UE o extra-UE.
- Eventuale IP company separata per beneficiare del Knowledge Development Box.
Sostanza economica
Perché la struttura regga a controlli italiani (esterovestizione, CFC) e irlandesi (residenza fiscale, PPT), la holding deve avere sostanza reale: director residenti, board qualificato, decisioni strategiche assunte in Irlanda, ufficio operativo.
Vantaggi concreti
- Esenzione dividendi e plusvalenze via PEX.
- Corporate Tax al 12.5% sui redditi da trading.
- Accesso a KDB (6.25%) per redditi da IP qualificato.
- Rete di trattati contro le doppie imposizioni tra le più estese in UE.
Come partire
Il primo passo è un'analisi comparativa Italia/Irlanda con simulazione fiscale sui prossimi 3–5 anni. Da lì si progetta la struttura ottimale e si pianifica una migrazione ordinata delle partecipazioni.